Questo giornale, La Sfida, non ha difficoltà a pubblicarla, non ha timori riverenziali, e né personaggi da difendere ad ogni costo. L’unico suo dovere è: essere quanto più imparziale possibile, onesto nella forma e nella sostanza, sempre alla ricerca della verità e nel rispetto delle regole.
Ma per pubblicare una notizia, e soprattutto di quel tenore, occorre adottare misure di cautela e tutela:
a) la certezza incontrovertibile dell’autore e la sua volontà esplicita di essere o meno menzionato in calce;
b) la stesura della lettera deve essere inoltrata a mezzo e-mail, per due buone ragioni: la prima, per evitare che ricopiando, possa essere modificata involontariamente, la seconda è che dovendo fare tutto in prima persona non ho il tempo e la pazienza di digitare tutto ciò che mi giunge;
c) ed infine, per evitare ad entrambi dispiaceri giudiziari, considerando le istituzioni che sarebbero coinvolte, fosse opportuno concordare le azioni da mettere in conto ed in campo.
Pertanto invito il gentile lettore a fornirmi quanto sopra elencato e colgo l’opportunità per rassicurarlo che è mia ferma volontà e mio preciso dovere rendere pubblico quanto egli dichiara.
Berardino Chiruzzi