Menu utente

Login Form






Password dimenticata?
Home arrow Cronaca arrow DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
Scritto da La Redazione   
COMUNICATO STAMPA  15 febbraio 2010 - Operazione della Direzione Investigativa Antimafia: posto sotto sequestro un patrimonio immobiliare e societario del valore di circa 4 milioni di euro.
 
Nel quadro delle attività istituzionali tese all’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati dalle organizzazioni criminali, la  Direzione Investigativa Antimafia ha sequestrato, ai sensi della legislazione antimafia, beni per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro.
Il Tribunale di Agrigento - Sezione Misure di Prevenzione - accogliendo  la proposta della Procura della Repubblica D.D.A. di Palermo - Dipartimento di Criminalità Economica, coordinato dal Sost. Proc.  dott. Roberto SCARPINATO, e condividendo le risultanze della specifica attività investigativa esperita dalla Sezione Operativa D.I.A. di Trapani, ha disposto, nell’ambito del procedimento per l’irrogazione della misura di prevenzione, il sequestro dei beni nei confronti dei germani CAMPO Giovanni, nato a Menfi (AG) il 27.12.1962 e CAMPO Filippo, nato a Menfi (AG) il 03.09.1968, imprenditori nel settore del movimento terra e della produzione e del commercio di conglomerati cementiti e bituminosi.
I fratelli CAMPO, nel dicembre del 2007 erano stati raggiunti dall’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere del G.I.P. di Palermo, perché ritenuti responsabili di associazione mafiosa ex art. 110 e 416 bis, commi primo, secondo, quarto e sesto C.P., “…. omissis… per avere concretamente contribuito, pur senza farne parte, al rafforzamento ed alla realizzazione degli scopi dell’organizzazione di tipo mafioso Cosa Nostra ed in particolare delle articolazioni territoriali operanti nella zona del  Belice-…”
In particolare, secondo l’accusa, entrambi i fratelli, nelle vesti d’imprenditori svolgenti l’attività di movimento terra e produzione e vendita di calcestruzzo e materiale per l’edilizia, avvalendosi della forza d’intimidazione della suddetta associazione a delinquere e della condizione d’assoggettamento ed omertà che ne deriva, riuscivano ad aggiudicarsi illecitamente la fornitura di cemento ed altro materiale, per la realizzazione di opere pubbliche e lavori edili. I CAMPO, inoltre concorrevano a porre in essere condotte estorsive ai danni di altri imprenditori, nonché a fornire informazioni a favore dei vertici del mandamento mafioso di Sciacca, conoscenze che poi venivano utilizzate per avviare attività estorsive nei confronti di imprenditori che non si erano ancora rivolti all’organizzazione criminale per la c.d. “messa a posto”.
Il provvedimento cautelare di cui sopra è stato emesso al termine di un’ampia e articolata attività d’indagine, operativamente denominata “scacco matto”, che ha consentito di fare luce  sulle attività illecite poste in essere dalle famiglie mafiose operanti nei territori agrigentini del Belice, tutte facenti capo al noto latitante FALSONE Giuseppe.
Le indagini hanno permesso di svelare l’organigramma mafioso delle famiglie di Sambuca, S. Margherita Belice, Menfi, Sambuca di Sicilia e la commistione di interessi mafiosi ed imprenditoriali di alcuni soggetti operanti in quel territorio, come quelli riferibili ai fratelli CAMPO, nonché di quelli di altri imprenditori già noti per la loro militanza in “cosa nostra”, come i fratelli Vitino e Rosario CASCIO, quest’ultimo già gravato da un provvedimento di sequestro di beni, recentemente eseguito dalla D.I.A., per un valore di circa 550 milioni di euro.
Il sequestro ha interessato ditte individuali e società di capitali, appezzamenti di terreno, fabbricati, veicoli industriali, autovetture e disponibilità finanziarie, in quanto ritenuti di origine illecita e comunque sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati dai fratelli CAMPO.
In particolare, sono stati sequestrati:
-   il capitale sociale, nonché il complesso dei beni aziendali, della società “CA.C.F. snc di CAMPO Giovanni & Filippo”, con sede legale a Menfi (AG), avente per oggetto la commercializzazione al minuto ed all’ingrosso di conglomerati cementiti (calcestruzzo), lo sbancamento terra conto terzi, demolizioni conto terzi e riparazione rete fognante e rete idrica, ecc.;   
-   l’intero capitale sociale, nonché il complesso dei beni aziendali della società “S.A.E. Srl.”, con sede legale in Menfi (AG), avente per oggetto la raccolta, trasporto, recupero e riciclaggio di rifiuti speciali no pericolosi e pericolosi; la raccolta differenziata  e/o smaltimento di rifiuti; la produzione e la commercializzazione all’ingrosso ed al munito di conglomerati bituminosi, ecc ecc.;
-   il 50% del capitale sociale della società “CALCESTRUZZI SANTA MARIA srl”, con sede in Sciacca (AG), avente per oggetto sociale la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di edifici civili ed industriali ivi comprese le necessarie strutture, gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici e finiture;
-   l’impresa individuale CAMPO Giovani, con sede in Menfi (AG), esercente l’attività di culture miste viticole e frutticole;
-   3 appezzamenti di terreno siti nel Comune di Menfi;
-   1 fondo agricolo, sito nel Comune di Menfi;
-   1 terreno con annesso fabbricato rurale sito nel Comune di Menfi;
-   4 fabbricati siti nel Comune di Menfi;
-   2 autovetture Mercedes;
-   1 moto Honda Foresinght 250;
-   disponibilità finanziarie  depositate presso vari Istituti di credito.
******
Rassicuriamo gli amici e i conoscenti dei fratelli Campo che essi continuano a lavorare, a credere nella giustizia e il loro quotidiano impegno al lavoro ed alla famiglia sarà la migliore dimostrazione della loro estraneità alla mafia.
 
< Prec.   Pros. >


Orologio

Flash Player non trovato: lo puoi scaricare qui.

Calendario

« < Novembre 2017 > »
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
29 30 31 1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 1 2

Statistiche

Visitatori: 36438471

Sponsor