Menu utente

Login Form






Password dimenticata?
Home arrow Cronaca arrow Follie funebri
Follie funebri
Scritto da Piero Capizzi   
MENFI.22/02/09 - Nasce un cammino di fede in memoria dei defunti.  Scende in campo la Curia Arcivescovile di Agrigento che   si infuria.
Image
Don Marco Damanti
Antonino Buttafuoco, originario di Menfi ma emigrato al nord, torna al suo paese e senza nessuna approvazione da parte della Chiesa, crea un’associazione chiamata “Maria Santissima Addolorata Regina dei defunti,  Patrona del cimitero”, lanciando un appello alle famiglie dei defunti della città mediante manifesti.  L’ideatore di questo cammino di fede ha affisso per le vie del paese i manifesti dove spiega il tutto. Nel suo vastissimo programma è prevista anche una veglia dei defunti in casa con la presenza del simulacro e dopo i funerali di rito, la Vergine Santa verrà portata all’ingresso del cimitero dove attenderà l’arrivo della salma, dando il benvenuto nel suo regno con delle preghiere di rito. Nel manifesto, inoltre, Buttafuoco invita a partecipare con orgoglio e non avendo ulteriori fondi sufficienti, accetta opere di bene che serviranno a sostenere le spese. Ma   la Curia Arcivescovile di Agrigento, infuriata, mediante un comunicato risponde : ” Dopo aver esaminato la lettera e  sentito il parere dell’ordinario del luogo – ha scritto don Liborio Lauricella Ninotta -  le comunico  che non intendiamo approvare questo cammino di fede. La sua promessa è prettamente un fatto privato e non può coinvolgere la comunità diocesana”.  “ Porterò avanti questa mia battaglia – ha detto Antonino Buttafuoco – mi hanno accusato di essere un satanista, un truffatore e un folle ma io voglio solo il bene per il mio paese. Mi hanno già contattato più di mille persone e il venti marzo presso l’aula magna della scuola elementare di via Volpe a Menfi, presenterò il mio programma ai fedeli, piaccia o non piaccia”.  ” Quest’associazione – ha detto don Marco Damanti -  non è riconosciuta dal vescovo, dall’ufficio liturgico della Curia e nemmeno da noi sacerdoti della provincia di Agrigento, i fedeli devono perciò sapere che questa iniziativa  non appartiene a nessuna parrocchia e neanche a nessuna chiesa. Non è sostenibile l’idea del sig. Buttafuoco, non è giusta dal punto di vista religioso, soprattutto non è giusto per una questione morale, scherzare con il dolore della gente che perde i propri cari. Antonino Buttafuoco è stato più volte invitato a ragionare – continua Padre Marco -  rifiutando ogni mia proposta. Anche il titolo dell’associazione  è un titolo  senza fondamenti teologici. La nostra fede, contempla come dice Cristo stesso, che egli è il Dio non dei  morti  ma dei vivi”.
 
< Prec.   Pros. >


Orologio

Flash Player non trovato: lo puoi scaricare qui.

Calendario

« < Novembre 2017 > »
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
29 30 31 1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 1 2

Statistiche

Visitatori: 36492471

Sponsor