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Lettera aperta
Scritto da Berardino Chiruzzi   
Al Signor Sindaco di Menfi dott. Michele Botta
Con la sua elezione a Sindaco di questa città si chiude,  speriamo definitivamente, una esperienza governativa di centro-sinistra; ci auguriamo che questa  possa durare a lungo e che dia risultati positivi per lo sviluppo del paese.
Ho atteso che la macchina comunale si mettesse in movimento, che Lei avesse il tempo di prendere conoscenza dei comandi che le consentiranno di guidarla con perizia e determinazione per i prossimi anni, per sottoporle alcune osservazioni e modeste richieste.
Come avrà potuto constatare, La Sfida, pubblica tutto quanto codesto ufficio stampa trasmette, perché ritiene che sia un dovere informare i nostri cittadini, nel bene e nel male, di quanto accade. A tal proposito vorremmo che l’informazione fosse più precisa, dettagliata e trasparente possibile.
L’occasione di parlarne  mi viene data dalla notizia che giorni fa abbiamo pubblicato. Trascrivo il testo: Tre ex lavoratori precari del Comune di Menfi sono stati stabilizzati nei giorni scorsi con un'assunzione a tempo indeterminato. Alla presenza del vicesindaco Riccardo Viviani, i tre lavoratori hanno firmato il contratto che li rende a tutti gli effetti dipendenti pubblici, in questa prima fase con un part-time da venti ore settimanali.
"Speriamo di poter presto assumerli a tempo pieno - auspica Viviani -. Questa stabilizzazione è stata possibile grazie a un finanziamento regionale che abbiamo immediatamente recepito portando in poco tempo a termine l'iter burocratico necessario per le assunzioni".

Siamo contenti per loro. Ma saremmo stati ancor più soddisfatti se, brindando all’avvenimento, fossimo stati informati di alcune cose:
a)    chi sono i beneficiari di questa fortunata opportunità;
b)    che tipo di mansione essi andranno ad occupare nell’interesse della collettività;
c)    che l’assunzione era un atto dovuto dal punto di vista amministrativo (in questo caso spiegare le ragioni e le norme che lo consentono) e non un impegno personale, ricordando che nella pubblica amministrazione è d’uopo entrare per concorso;
d)    che le mansioni che essi svolgeranno sono indispensabili, urgenti e insostituibili;
e)    e per finire quale è l’onere che il Comune si accolla ora e per il futuro.
La ragione della nostra richiesta si muove dalla necessità, più volte rappresentata in questi ultimi tempi dalla stessa amministrazione, di recuperare risorse economiche per offrire migliori servizi ai cittadini e creare le premesse per possibili investimenti futuri.
Per quello che ci è dato sapere e che percepiamo dalle attività comunali, non ci risulta una necessità di assunzioni, semmai il contrario. Non pensiamo a licenziamenti tout court, ma bloccando il turn over, ridimensionare l’apparato amministrativo, considerando che oggi è presente una tecnologia che ci viene in soccorso nell’efficienza e nell’economia.
La crisi economica in atto, che colpisce tutto il paese, dallo Stato centrale, alle Regioni e anche i Comuni grandi e piccoli, ci costringe a prendere coscienza che la festa è finita, che bisogna rivedere le nostre esigenze e ridurre tutto ciò che non sia strettamente indispensabile.
Il Comune non può essere esente da questa logica di rigore e di buona amministrazione, soprattutto se pensiamo che con l’istituzione del federalismo fiscale, che mi auguro avvenga al più presto, dovrà essere la costante per ogni iniziativa di spesa. E  bene sarebbe prenderne l’abitudine.
Ho apprezzato l’idea di istituire parcheggi a pagamento a Porto Palo e nelle altre aree del litorale, spero che l’amministrazione vorrà anche farci sapere cosa ha realizzato da questa iniziativa e cosa intende fare per migliorare le aree interessate.  
Diverso invece è stato il giudizio sull’approccio adottato con l’ordinanza sui rifiuti, in quanto, a mio giudizio, vi sono molte ombre e poche luci; resta da vedere quali saranno i risultati, speriamo in meglio.
Spero, anzi sono sicuro, che Lei saprà cogliere il senso delle mie osservazioni e delle sollecitazioni che mirano a stimolare la massima trasparenza ed efficienza dell’ amministrazione comunale, e non vogliono essere ingerenze o “angherie” come un suo collega si è espresso nei confronti del giornalista Franco Graffeo, a cui rinnovo la mia stima e la solidarietà insieme a tutto lo staff del Giornale La Sfida.it.
Le auguro Buon Lavoro
Berardino Chiruzzi
 
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